Note di regia
“La caduta di Francesco Totti” è un cortometraggio che vuole far interrogare gli adolescenti e i più piccoli sulla figura dell’idolo, attraverso l’iter dell’eroe epico.
Settembre 2019. Ci sono bambini che giocano a mare, altri a casa davanti alla playstation, altri ancora a beach volley, a calcio ecc. E poi ci siamo noi, io e Luigi Risi, che ci divertiamo raccontando storie.
Chi mi conosce sa che sin da piccolo sono stato un tifoso sfegatato dell’As Roma e che ho avuto come idolo un calciatore che ha fatto sognare milioni di bambini: Francesco Totti. Così ho deciso di fare un tributo a questo grande “spacciatore di sogni” che per circa 20 anni mi ha fatto sognare ad occhi aperti per 90 minuti per volta.
Dopo l’addio al calcio di Francesco Totti ho visto numerosi video che raccontavano il supplizio dei tifosi che l’hanno seguito per tutta la sua carriera, ma dal punto di vista dei piccoli tifosi di oggi mai. Questo è stato il primo spunto che mi ha portato a voler raccontare la storia mediante gli occhi un bambino, con tutta la magia e l’amore che solo quegli occhi sanno farci percepire.
Di solito scegliamo come nostri mentori campioni vittoriosi, invincibili, quasi divini che hanno tutte quelle peculiarità di un eroe, ma non c’è nullo di più eroico nella sua caduta perché è proprio lì che si dimostra di essere valorosi, rendendo i nostri punti deboli i punti di forza, costruendo così le basi della propria risalita. Ecco, questo è per me un eroe.
Luigi Di Domenico
Trama
Cristian, un bambino di 12 anni che frequenta la scuola media, deve scrivere un tema per la scuola sul suo idolo, Francesco Totti, ma quest’ultimo decide di ritirarsi dal mondo del calcio. Tra delusione e frustrazione, deve decidere se trovare un altro idolo e completare così il compito o essere punito dalla madre, smettendo così di giocare a calcio.
Commento
“La caduta di Francesco Totti” ci trasporta nel mondo di un adolescente che vede il suo idolo (Totti) ritirarsi dal mondo del calcio.
Inizialmente il protagonista è giustamente deluso e amareggiato ma in seguito vediamo come questa tristezza e amarezza comporti la comprensione che a volte le scelte non sono sempre semplici o facili ma sono giuste.
Vediamo come il cambiamento viene accettato, compreso e usato come motivazione per andare avanti, non come pretesto per fermarsi, e tutto ciò dal punto di vista di un
adolescente il quale spesso viene trascurato ma che in realtà spesso può rivelarsi più
maturo di molti adulti.
Crediti
Sceneggiatore, regista, montatore: Luigi Di Domenico
Produttori: Luigi Di Domenico, Luigi Risi
Direttore della fotografia, colorist, operatore: Luigi Risi
Musiche originali: Valerio Avossa (Kenji from HWM)
Runner: Marina Troisi, Sharon Di Domenico
Backstage: Federico De Mattia
Con
Cristian Jr Dede

