Se hai scelto di fare l’attore, hai scelto un mestiere dinamico. Il lavoro va ricercato ogni giorno, combattendo e attingendo energia dalla propria forza.
È impensabile credere di stare a casa ad aspettare “la chiamata”.
Le occasioni, soprattutto quando si è giovani e sconosciuti, vanno create: provini, collaborazioni, lavori poco remunerativi ma che possono fungere da trampolino di lancio…
Allo stesso modo, è impensabile fare questo mestiere senza del buon materiale che ci presenti; qualsiasi libero professionista (quale è l’attore) lo crea e lo aggiorna per renderlo sempre più rappresentativo del sé attore.
Ma da cosa è composto questo materiale professionale?
- Foto: Un book fotografico è probabilmente la cosa più importante di un attore, insieme allo showreel. Ma mi sento di mettere al primo posto le fotografie perché esprimono la vera e propria anima dell’attore. Una particolare espressione può essere determinante, per un regista, nell’effettuare la propria scelta. Devono essere quanto più naturali possibile, senza ritocchi. In generale, affidarsi a un professionista è la scelta migliore, un investimento che ripagherà l’attore nel lungo periodo.
- Showreel ed eventuali self-tape: Sono molto importanti perché mostrano cosa realmente si sa fare. Lo showreel è un insieme di tutti i lavori in cui si è recitato, cortometraggi o film nei quali si è fatto anche piccole parti (attenzione: non comparsate, ma parti parlate o quantomeno in cui si possa apprezzare il piano d’ascolto dell’attore). Se siete anche attori di teatro, vi consiglio di farne due: uno con i lavori teatrali e un altro con quelli cinematografici. Non devono essere troppo lunghi: 5 minuti sono già sufficienti per far capire di cosa si è capaci e in quali lavori si è lavorato. I self-tape sono invece monologhi o scene registrate in maniera anche amatoriale e con telecamera fissa sull’attore. Eventuali “spalle” non dovranno comparire. Sono la vera prova delle vostre abilità.
- Curriculum artistico: Una volta si credeva fosse essenziale per lavorare, ma gli showreel e i self-tape gli hanno messo i piedi in testa. Già, perché mentre nel curriculum posso scrivere quel che voglio, la vera preparazione si tocca con mano con i self-tape e gli showreel. Sono comunque importanti per altre informazioni di contorno, come la residenza, le altre skills, oppure per far vedere che lo showreel è soltanto una piccola porzione dei numerosi lavori in cui si è preso parte.

